Esami

Salve a tutti, in questo periodo fattigoso e stancante non possiamo fare altra cosa che dirvi IN BOCCA AL LUPO!

Il corso di Nuovi Media è finito. Abbiamo già fatto il esame, ma ci piace continuare con questo blog fino a tenere qualcosa da raccontare.

La storia di questi giorni sarà più meno la stessa di tutti gli studenti Erasmus (o no) a Firenze. Gli studenti italiani, immagino che saranno abituati al modo di fare gli esami qui. Per noi gli spagnoli è un casino al che non siamo abituati, anche se in questo secondo semestre già eravamo preparati.

Il sistema di andare a un esame alle 9 di mattina, e fare l’esame alle 6 è stancante. Rimanere lì, seduti con i nervi nello stomaco mentre vedi la tua vita passare durante ore senza fare nulla. Dobbiamo includere anche, che nella università in Spagna non è normale fare gli esami di forma orale. È vero che qualche caso c’è perché è diverso dipendendo della tua facoltà, ma normalmente sono tutti scritti.

A me personalmente, il metodo di farlo orale mi piace, nel senso che, penso che si impara di più. Ma il fattore delle ore di attessa lo fa davvero un inferno. Se si deve fare una prenotazione sarebbe meraviglioso che con la tua prenotazione, ti asegnarano un’ora giusta più meno per fare il tuo esame. Ma questa è l’erasmus. Sperienze, scoprire cose nuove, diverse, cose che ti piaciono, cose che ti danno noia, cose che ti colpiscono il cuore e ti lasciano senza respirare…

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Dove è il ghiaccio?

In Spagna quando arriva il caldo c’è una cosa più indispensabile che l’aria condizionata per il raffreddamento: il ghiaccio! Noi spagnoli gli spagnoli beviamo tutto con ghiaccio, l’aranciata, il caffè ed il rum con cocacola.

Anche una tradizione tra le giovanne spagnoli è di bere in qualunque piazza (el botellón) prima d’entrare alla discoteca o al pub. Per la nostra tradizione, è molto importante avere il ghiaccio per non bere la bevite calda. La nostra sorpresa è arrivata quando siamo andati al supermercato, nei negozi cinese che vendono bevite e il ghiaccio non c’è.

scaricata da "cubitosdehielo.info"

Le prime settimane abbiamo creato noi il nostro proprio ghiaccio. Si metteva le botiglie nel sorgelatore, ed anche queste piccole cose di plastica che servono per fare ghiaccio a casa. Arrivavamo a Santa Croce (o altre piazze della città) con le buste piena di ghiaccio che purtroppo, diventavano acqua tra poche minuti… Alla fine per l’inverno ci siamo abituati a bere tutto caldo, ogni giorno il nostro estomaco era un vulcano. Ma o si beveva caldo o si pensava a positivo (così ci riscaldavamo e combatevamo il freddo di Firenze) o non si beveva.

Adesso, è arrivato il cado. Il sole e il buon tempo, anche possiamo dire che un caldo al quale non siamo abituati. Ora più che mai, abbiamo bisogno del GIACCIO… o Infatti l’aqua, il rum, e la Cocacola la mettiamo nel frigorifero.

Per leccarsi i baffi!

Ci sono molti posti carini e economici per mangiare a Firenze, per noi studenti è importante risparmiare quando usciamo a mangiare. Per quello abbiamo deciso di redigere un listino dei migliori posti.

Il Top Five delle trattorie:

1. Gusta Pizza, si trova accanto la chiesa di Santo Spirito, è una vera pizzeria napoletana dove il personale è molto gentile e divertente, con una curiosa maniera di gestire il luogo.  C’è sempre molta gente ma la spera non si fa lunga. Per 5 euro poi mangiare una buonissima margherita. E lo più carino di tutto! Se lo chiedi te la fanno in forma di cuore!

Altro

O Fiorentina!

Una delle cose che si devono fare quando si stà di Erasmus in Firenze è andare allo stadio a guardare una partita di calcio della Fiorentina.

Nel mio caso ho visto La Fiorentina contro il Bologna, o come dicono qui: il Derbi dell’Appennino.

Quanto bello fu entrare e vedere lo stadio con tutta la gente vestita con l’impermeabile di colore viola, che nonostante il tempo fu molta.

La zona dello stadio più animata fu come sempre la Curva di Fiesole, dove i canti e l’inno non smisero di suonar.

Il primo gol della partita arrivò di parte di Alessio Cerci che ha tutto  l’appoggio dei tifosi viola.

Ma all’inizio della seconda parte il Bologna pareggia il partito rimanendo questo risultato (1-1) fino alla fine.

Tra “Bolognese bla bla bla” e “Cerci é il nosotro Messi” fu una buona mattina di calcio, dove dal primo minuto fino all’ultimo non fermarono i coraggi dei gradini nonostante la fortissima pioggia.

Vi raccomando anche, che prima di andare allo stadio imparare l’inno:  http://www.fiorentinamuseo.it/inno.html

Il coccodrillo come fa?

Una notte qualunque che eravamo di festa, un amico di firenze cominciò a cantare una simpatica canzone per i bambini, che immagino tutti conoscete. Questa canzone con il titolo di Il coccodrillo come fa`?, che ho imparato meglio che gli apuntti de qualche corsi dellà università, mi fu rendermi conto di quanto è diverso la lingua italiana e la spagnola. Tutti dicono che parliamo una lingua molto simile, è più meno vero, possiamo provare di capire facendo un sforzo e ci capiamo abbastanza bene (a volte, non tanto).

onomatopea

onomatopea

Ma con questa canzone per i bambini ho scoperto che per gli Spagnoli e per Gli Italiani, le Onomatopei sono totalmente diverse!

Per gli Spagnoli, il cane fa’ GUAU!GUAU!… per voi mi sembra che il cane parla un’altra lingua e dice BAU!BAU!

Se andiamo per la strada e vogliamo fare come un uccello? gli spagnoli fanno PÍO PÍO,                                                                       gli italiani CIP CIP

Un gatto, piccolo o grande alla spagna parla dicendo MIAU, ma in italia parlano dicendo MIAO

E già non solo i nostri animali hanno un linguaggio diverso, anche alcune delle nostre onomatopeie come per esempio quando uno Spagnolo si fa’ del male e fa’ una sclamazione dice AY!… Gli Italiani dicono Ahía!

E per chi non conosca la canzone che mi ha dato questa ispirazione.. vi lascio il video del coccodrillo!!

Notte BLU!

Dopo il successo della Notte Bianca, arrivò anche una Notte Blu! Il tema principale era europa e il ambiente sembrava anche festivo e divertente.

Veramente non possiamo parangonare le due Notti dei colori. La Bianca fu un festivale di gioia, divertimento, musica e colori. La Blu, secondo me, è stata solo un intento di fare qualcosa di diverso il fine settimana. Le strade erano tranquille, i concerti non erano pieni e la informazione per questa notte Blu, scassa.

Firenze Notte Blu

La notte bianca

Quando abbiamo saputo che il passato giorno 30 di Maggio si celebrava la notte bianca, per noi non fu una sorpresa.  In Spagna è anche molto popolare questa notte, migliaia di persone si addentrano nei musei ad alte ore dell’alba. La differenza è la forma di vivere la notte,  ieri Firenze traboccava festa e voglia di divertirsi. L’iniziativa dei concerti in vari punti della città ci sembrò meravigliosa.

L’immagine di centannaia di giovani,( e non tanto giovani), ballando in Piazza Santa Croce a ritmo della tarantella, la sessione di jazz in Piazzale degli Uffizi, o la musica disco che si poteva ascoltare in Santa María Novella, non hanno prezzo.

In Spagna dovremmo imparare a sfruttare più questa notte.

Napoli: la Cadice italiana?

Un famoso cantautore spagnolo, Carlos Cano, scrisse in una delle sue canzoni più conosciute:  “L’Avana è Cadice con più neri, Cadice è L’Avana con più saliera”.

"un luogo magico"

Dopo il nostro meraviglioso viaggio a Napoli in festa, ci permettiamo di fare una piccola correzione a

ll’artista:  Napoli è Cadice, e è L’Avana ma più saporita.  La città è un spettacolo di colori, di folla ed allegria. Napoli pare un quadro impressionista col contrasto della spiaggia, la montagna ed il Vesuvio di fondo.

I suoi abitanti sono molto gentili e ti fanno sentire come in casa ed il suo meraviglioso cibo scioglie il palato di chiunque.

Non avremmo pensato mai che una semplice margherita potesse essere tutto un manicaretto.

L’unica cosa negativa del nostro viaggio è non avere potuto godere più tempo di questa bella città.

E che bello è fare un pick nick alle Cascine!

Visto che noi tre siamo della zona calda della Spagna, l’inverno fiorentino si ha fatto troppo lungo per noi, così speravamo con gran furore il buon tempo…  e alla fine è arrivato!

Ci sono tanti posti dove fuggire con gli amici e godere di tutto quello che offre questa città.

Uno di questti belli luoghi è il parco delle Cascine, uno dei parchi più grandi e animati della città. Andare paseggiando oppure con la bicicleta è una delle cose più belle a fare le domeniche.  Ce il mercato, la feria per i bambini, lo stagno delle tartarughe, le famiglie, le copie, i deportisti, anche i gruppi di amici come noi. Tutti cercano passare un boun giorno.

Noi abbiamo deciso di fare un piccolo pick nick, ognuno porta qualche cosa da mangiare o da bedere (di solito la sangría spagnola), si chicaregia, si giocca a carte e si prende rilassatamente il sole.

Differenze culinarie: l’enigma della carbonara

Come si fa la carbonara; con l´uova o con la panna? Voi italiani risponderete da subito: madonna!! ma come con la panna?! Invece per noi spagnoli non è così chiaro, ci sono ancora tanti dubbi sul cibo.

Si ritiene che nel secolo XXI in un mondo interculturalizzato, la conoscenza sulla cultura culinaria di altri paesi stranieri è un fatto, e più della famosa cucina italiana, ma non è così.

Noi chiamamo carbonara alla salsa con la panna e pizza di peperoni alla pizza col salame piccante, ma lo peggio di tutto è come riusciamo a capire che la pasta è pronta … figuratevi la faccia del mio coinquilino quando mi ha visto butare la pasta sul muro!!! Si, da noi si dice che si la pasta si attaca è pronta!

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